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Ambiente: intervento del Consigliere Leva |
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sabato 05 gennaio 2008 |
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dal Comune di Cassino
Dalla stampa di giovedì si apprende che l’Amministrazione Provinciale ha scoperto l’interesse per l’ambiente decidendo di monitorare nel comune di Frosinone la qualità dell’aria, utilizzando circa venti postazioni di campionatori passivi Analyst, per rilevare la presenza di inquinanti atmosferici come PM10 e PM 2,5. Tale rilevamento costituirà poi la base per la stesura di una relazione che rappresenterà la base per i successivi interventi. Sempre dalla stampa di giovedì (Il Messaggero, Cronaca di Roma, pag. 44) si apprende che, nell’ambito della stesura del Piano Regionale dei Rifiuti, la Regione Lazio intenderebbe decongestionare l’attività della discarica di Malagrotta trasferendone una parte a San Vittore la cui terza linea “sarebbe destinata ai fanghi essiccati che derivano dalla depurazione idrica. In Ciociaria (se verrà autorizzata dalla regione l’operazione dell’Acea) dovrebbero essere bruciati non meno di 140.000 mila tonnellate di fanghi secchi togliendoli a Malagrotta dove verrebbero ridotti del 65-70 per cento i cattivi odori che derivano proprio dai residui dei depuratori”.
Questo scenario determinerebbe un forte impatto ambientale nel nostro territorio, peraltro penalizzato anche da un ristagno delle correnti del tipo “effetto California” a causa del suo aspetto orografico, che dovrebbe consigliare al presidente di tutta la provincia di attivarsi per scongiurare che questo progetto vada in porto con attori protagonisti la solita ACEA e la Regione Lazio.
Uno scenario, questo (trattamento dei fanghi di Malagrotta a San Vittore del Lazio) che, qualora si concretizzasse, dovrebbe consigliare al presidente dell’Amministrazione provinciale la necessità doverosa di monitorare permanente, indipendentemente da altri controlli, le conseguenze dell’impatto ambientale che in questo nostro territorio si potrebbero avere; per cui, anche in considerazione del fatto che, come da lui affermato (Il Tempo 3.01.08 Cronaca di Frosinone), l’impianto di Colfelice diventerà “l’unica piattaforma della provincia” per il trattamento dei rifiuti, si chiede che le venti postazioni di campionatori passivi vadano sistemate prioritariamente nel sud della provincia, perché è in esso che sono ubicati impianti di riciclaggio (Colfelice), discariche (Cassino-Pignataro Interamna) ed inceneritori (S. Vittore del Lazio).
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Ultimo aggiornamento ( martedì 08 gennaio 2008 )
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