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Il Comune di Sora dà pieno sostegno all’importante campagna di Legambiente “Mal’Aria 2008”. Nei giorni scorsi il Sindaco Cesidio Casinelli e l’Assessore all’Istruzione Cesare Gabriele hanno inviato una lettera a tutti istituti scolastici di ogni ordine e grado invitandoli a partecipare all’iniziativa, sottolineando il successo che riscuote a livello nazionale. L’Amministrazione Comunale ha ritenuto doveroso unirsi a questa protesta contro lo smog, divenuta un appuntamento fisso in tutta Italia. Cittadini, istituti scolastici, associazioni ed enti si ritrovano insieme per dire no all’inquinamento atmosferico.
Alle scuole che aderiranno è richiesto uno sforzo minimo: stendere il lenzuolo bianco di Legambiente contro lo smog e attivare una campagna di informazione e di sensibilizzazione alle tematiche proposte, in collaborazione con l’associazione ambientalista.
Tutti i cittadini che vogliano partecipare possono farlo nella stessa maniera, stendendo un lenzuolo acchiappasmog alla finestra, un lenzuolo bianco che dopo un mese di esposizione con il suo colore grigio fumo diventerà il simbolo di quanto i nostri polmoni debbano sopportare ogni giorno.Mal’Aria si propone di sensibilizzare la popolazione sulla scadente qualità dell’aria che respiriamo nelle nostre città, avvelenata da sostanze inquinanti provenienti principalmente dal traffico cittadino, dai riscaldamenti delle abitazioni e dalle industrie. Si tratta in particolare delle famigerate PM10, ovvero quelle polveri sottilissime che rimangono sospese nell’aria per molto più tempo delle altre sostanze inquinanti e che, inevitabilmente respirate.
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È ormai un dato assodato la pericolosità delle PM10 per la nostra salute, soprattutto in anziani, bambini e persone a rischio come cardiopatici, diabetici o fumatori. Tra i principali effetti acuti documentati vi sono:
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aumento della mortalità giornaliera per tutte le cause, soprattutto cardiovascolari;
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aumento dei ricoveri per asma e malattia polmonare ostruttiva cronica;
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aumento dei ricoveri per malattie cardiovascolari;
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diminuzione della funzionalità polmonare e aumento dei sintomi respiratori acuti in bambini ed adulti.
Tra gli effetti a lungo termine vi sono invece la riduzione dell’aspettativa di vita di 1-2 anni, la diminuzione della funzionalità polmonare e l’aumento dei sintomi di bronchite sia in adulti che in bambini. E tutto questo è relativo solamente alle PM10: se prendiamo in considerazione anche le PM2.5 (polveri ulteriormente più sottili ed ancora più pericolose), ci rendiamo conto che la situazione è davvero grave.
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