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Sollecitato da
più persone, mi premuro segnalare per iscritto quanto telefonicamente e
personalmente è stato fatto presente.
Si è acuito in questi ultimi giorni
il disordine, il disagio, la violenza verso strutture (chiesa, sacrario caduti,
giardino) di quello che è il centro della nostra città (piazza S. Restituta).
Dalle prime ore
del pomeriggio, ed anche di mattina, fino a notte inoltrata, la solita banda di
teppisti (forse generosa la parola visto quanto scrivono sulla lapide di
Alberto La Rocca)
dissacrano chiesa, cappella dei caduti, vetrata fatta oggetto di pallonate
volte a distruggere più che a giocare.
L’accesso alla casa parrocchiale,
pur protetta da cancellata, è violato, e diventato luogo di bivacco e trastullo
di cani con resti di rifiuti di ogni genere e di escrementi.
Così l’accesso laterale della chiesa
(Via A. Regolo) imbrattato con frasi oscene e bestemmie. Spesso durante le
celebrazioni liturgiche si odono schiamazzi e volgarità di ogni genere.
E’ immensa l’amarezza che provo
scrivendo queste cose.
Sono stato e continuo ad essere il
prete dei giovani, nonostante la mia verde età (70 anni).
Sono sconfortato e amareggiato e non
solo io, ma quanti frequentano la chiesa, o solo di passaggio.
Ho tentato le vie del dialogo, ma
inutilmente…
Capisco le difficoltà e l’impotenza
di fronte a questo tipo di “bullismo”.
Mi permetto di rivolgere una
preghiera e un piccolo suggerimento: non si può far girare un vigile o altro
tutore dell’ordine sulla piazza e dintorni così come fu fatto quando
imperversava lo spaccio di droga?
Esprimo anche da parte della
cittadinanza vivissimi ringraziamenti per quanto viene fatto, di tanto in tanto
(ripuliture di pareti, drenaggio della fontana…) per rendere accogliente questo
angolo della nostra città molto bello.
Mi affido, insieme a quanti amano il
decoro della nostra città, alla vostra sensibilità di tutori dell’ordine e
della serenità dei cittadini.
Con distinta stima, cordialissimi
saluti.
d. Bruno Antonellis
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