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Comunicato Stampa di "Agenda"
"Sora ha aggiunto un altro tassello alla faticosa costruzione della sua “mission” di città della cultura.
Nella Sala Convegni della Biblioteca è stato presentato il Catalogo-Guida del Museo Archeologico. La sede scelta è, malgrado qualcuno avesse preferito la Sala Consigliare, la più idonea , perché la Biblioteca, intesa in senso lato, è assurta al ruolo di centro nevralgico delle strategie culturali a Sora.
Questa osservazione ha come corollario l’univocità di azione e l’unificazione dei diversi punti a cui fare riferimento, quindi una dimensione collettiva che permette di studiare priorità e fare programmazione.
L’autrice del trattato, perché è una guida sui generis, in cui i reperti sono occasione per aprire spazi sulla storia di Sora e dare un quadro del vissuto della città.
Suggestivo il progetto grafico, ottime le foto, esaurienti i documenti a supporto, ma soprattutto il grande amore di Alessandra Tanzilli per Sora e la sua grande passione per l’archeologia e la storia.
I contributi dell’Assessore Bruno La Pietra, del Vescovo, mons.Luca Brandolini, del Dott. Attenni, del Dott. Violpe e della stessa Prof.ssa Tanzilli, hanno prefigurato una stagione proficua per lo sviluppo in Sora di un’area museale, che riscattino il Museo dallo stereotipo di luogo stantio e polveroso, dominio di topi da biblioteca e farne un ambiente vivo e da vivere , una fucina di cultura attiva.
Con la sistemazione dell’area archeologica mussale, la città si pone all’avanguardia della Provincia in riferimento a Biblioteche, Archivi e Musei, se a questo aggiungiamo luoghi di grande interesse storico ed artistico, quali San Domenico, Santa Maria, Santo Spirito, San Silvestro, San Francesco, le mura poligonali e la Madonna delle Grazie con l’area di San Casto si potrebbe iniziare a veicolare Sora come città matura per un turismo di qualità".
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