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L'Università di Cassino su recenti decisioni del Governo |
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mercoledì 16 luglio 2008 |
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Il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Cassino in seduta congiunta allargata alle rappresentanze sindacali ed ai responsabili dei Dipartimenti e dei Centri di Servizio di Ateneo, esprimono unanimi viva preoccupazione e critico dissenso sulle attuali dinamiche parlamentari relative al comparto universitario che non solo colpiscono indifferentemente tutti i membri della Comunità Universitaria (Docenti, Personale e Studenti), ma che, con provvedimenti di natura non solo finanziaria, mettono fortemente in crisi tutto il comparto universitario nazionale ma soprattutto l’attuale processo di sviluppo territoriale dell’Ateneo di Cassino.
Provvedimenti che rischiano, se non opportunamente calati in un contesto normativo e sociale particolare, quale quello del Lazio Meridionale, di disperdere e vanificare quel patrimonio culturale e di innovazione che in questi ultimi 30 anni ha rappresentato e rappresenta l’Università di Cassino. Con queste premesse l’Ateneo si dichiara sin da oggi attento a partecipare propositivamente alle dialettiche regionali e nazionali universitarie in atto relative all’attuazione di detti provvedimenti legislativi, nella serena consapevolezza di essere una ricchezza ed un patrimonio sociale e politico del proprio contesto territoriale da difendere assolutamente.
L’Università di Cassino infatti non può e non potrà non essere ancora per anni quel luogo di alta formazione e di progettualità di eccellenza, in tutti i settori scientifici di competenza, motore primo della competitività territoriale.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 16 luglio 2008 )
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