|
Il Comune di Isola del Liri, su iniziativa dell’assessore ai Servizi Sociali, partecipa insieme ai comuni di Frosinone, Ceccano e Sora, al “Bando per l’ammissione di n. 22 allieve al corso di formazione per assistenti materne e successiva sperimentazione dei relativi nidi familiari presso l’abitazione delle allieve formate”.
“Casa Bimbi”, questo il nome del progetto, è realizzato dal consorzio Parsifal e dalle cooperative sociali Finisterrae e Ioidea, cofinanziato dall’Unione Europea e approvato dalla Regione Lazio.
Si propone di formare “Assistenti Materne, le quali avranno la possibilità di gestire un “asilo nido domestico” riservato ad un massimo di cinque bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.
Il corso, assolutamente gratuito e della durata di 250 ore, è riservato a candidate che abbiano tra i 21 e i 50 anni di età, attualmente inoccupate o disoccupate residenti in uno dei comuni aderenti, che siano in possesso di diploma di scuola media superiore, o di diploma di scuola media inferiore con tre anni di scuola superiore o con diploma o attestato di partecipazione a un corso di formazione nell’area della puericultura e dei servizi di cura per l’infanzia.
La domanda di partecipazione al bando (reperibile sul sito www.consorzioparsifal.it o www.coopfinisterrae.it ), redatta in carta semplice e con allegata la documentazione relativa al possesso dei requisiti richiesti, deve pervenire entro il termine del giorno 21 giugno 2008 alla sede IOIDEA soc. Coop. Corso Lazio, 35 – 03100 Frosinone.
La Regione Lazio riconosce un contributo per il nido familiare e le allieve formate saranno assunte con un contratto di collaborazione a progetto.
La sede, la data e l’orario delle selezioni saranno indicate con apposito avviso affisso presso la sede IOIDEA dal giorno 26 giugno 2008.
“Il progetto Casa Bimbi, dichiara l’assessore ai Servizi Sociali del comune di Isola del Liri Stefano Spalvieri, costituisce un’importante opportunità lavorativa per le donne di Isola del Liri e della provincia di Frosinone che potranno conciliare la propria vita domestica con il lavoro. Gli asili nido pubblici sono pochi per coprire le numerose richieste; questo bando consentirà alle famiglie di affidare i propri figli a donne formate in maniera assolutamente professionale che presso il loro domicilio adeguatamente attrezzato, accoglieranno i piccoli.”
|