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Dal film "Cuore" a "I Cesaroni": la scuola che cambia |
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lunedì 22 settembre 2008 |
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da un visitatore di Cultura Sorana
La scuola è iniziata tra dubbi e incertezze. Quanti ricordi il primo giorno di scuola. Come un vecchio film di E. De Amicis << Cuore >> il maestro unico salutava i ragazzi e continuava il suo orario scolastico fino alla fine della lezione, senza essere mai sostituito. Oggi, dopo tanto tempo, ritorniamo ai tempi di una volta. Il maestro unico che insegna tutte le materie per una classe intera. Questa nuova legge permette ai professori il rischio di perdere il posto di lavoro. Si dice che con questo decreto ne spariranno circa sessantamila. Ma da quello che è veramente certo è che ci sarà una nuova riforma soprattutto per le scuole. Insomma siamo molto lontani dal sistema europeo, oppure manca la voglia di studiare da parte degli alunni. E l’ora di religione? L’insegnamento della religione scolastica è fondamentale per i ragazzi. Il crocifisso in aula e il segno della croce all’inizio della lezione sono necessarie affinché l’alunno non dimentichi il rapporto scuola - religione. Ma l’argomento che scotta di più è il ritorno al voto in condotta.
Addirittura oggi, assistiamo ad una scuola multinazionale.
Tanti bambini stranieri sono arrivati in Italia anche senza permesso di soggiorno, per non mandarli in giro per strada a raccogliere l’elemosina oppure a lavare i vetri vicino ai semafori della grandi città, ma soprattutto si cerca di inserire il bambino straniero negli enti scolastici. Oggi i bambini, sono molto più svegli e talvolta anche maleducati, non studiano e spesso saltano le ore di scuola. I loro passatempi sono lo sport, la musica, Internet, lo scooter, i cellulari, i Phone, è l’ultima generazione di fenomeni che deve crescere ancora.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 22 settembre 2008 )
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