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LEA: articolo del 1845 sulla Valle del Liri |
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lunedì 16 giugno 2008 |
 Nel 1845, al VII Congresso degli Scienziati d'Italia che si tenne a Napoli, l'economista Matteo De Augustinis si rese protagonista di un singolare intervento. Della valle del Liri e delle sue industrie è il testo che lo riassume e che i Laboratori di Educazione Ambientale della Provincia di Frosinone presentano nel n. 8 del Bollettino di Storia Locale.
Nato nel 1797 da una nobile famiglia di Felitto, in provincia di Salerno, il De Augustinis si trasferì a Napoli, allora capitale del Regno, per gli studi in legge. Conseguì la laurea ed iniziò ad insegnare economia politica nel medesimo ateneo napoletano. Convinto assertore di una politica economica libera da gioghi protezionistici, nei suoi scritti si riscontra sempre un rispettoso riguardo verso le classi più deboli, atteggiamento che lo rese sospetto alla polizia borbonica tanto da essere più volte arrestato.
L'articolo "Della Valle del Liri e delle sue industrie", con la sua prosa ottocentesca che affascina il lettore ed impreziosisce l'espressività, ci riporta una testimonianza unica del florido sviluppo industriale del territorio racchiuso tra Sora, Arpino ed Isola del Liri sotto il governo borbonico. E si presenta come voce che scavalca i secoli per ricordare a noi, eredi di un tempo che abbiamo dimenticato, cos'era la nostra terra: "Il fragore e lo spruzzo di quelle incantevoli cascate e cascatine; il mormorar delle acque ad ogni istante rotte e contrariate, e però fatte querule e spumanti; il cigolio confuso delle macchine e delle ruote (.); l'incontro di lane e di panni senza fine, (.) tutto quanto vedi d'intorno ti addita che sei nella valle del lavoro e delle industrie".
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 16 giugno 2008 )
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