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dal Comune di Cassino
“I bambini delle scuole elementari rappresentano la fascia
di età più duttile e pronta ad avvicinarsi alla lettura, compito istituzionale
primario di una biblioteca, per raggiungere questo obiettivo è stato avviato un
rapporto di collaborazione, con i Circoli Didattici in particolare, finalizzato
alla realizzazione di un laboratorio di lettura per i bambini delle scuole
elementari del territorio”.
Lo afferma
l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Franchini in occasione dell’avvio
dell’iniziativa curata dal responsabile della biblioteca dottor Mario Biondi
che incentiva la consultazione, in sede o in prestito, del patrimonio librario
presente in biblioteca.
“Con questa
iniziativa si punta a consolidare la presenza della biblioteca Pietro Malatesta
nel panorama culturale cittadino sviluppando questo innovativo progetto di
incentivazione alla lettura che crediamo possa stimolare e favorire, tra i più
diversi strati sociali, l’interesse per il libro di cui rivalutare la sua
funzione altamente formativa”.
Il progetto
si articola in varie fasi attraverso l’attività didattica con gli alunni, le
iniziative dirette di coinvolgimento alla lettura e la promozione della
cooperazione e del raccordo di programmi, risorse ed iniziative con le
istituzioni scolastiche.
“Nello
specifico – spiega Biondi – intendiamo stimolare il piacere alla lettura dei
più piccoli attraverso le prime fasi dell’immagine e dell’ascolto, suscitando
adeguati livelli di curiosità e di interesse intorno alla narrazione, e facendo
ricorso a letture animate da parte di operatori specializzati, che
utilizzeranno adeguate tecniche e strategie”.
La seconda
fase del percorso, predisposto d’intesa con i coordinatori per il progetto
delle Direzioni Didattiche, prevede lo sviluppo di una conversazione sui
contenuti dei libri presi in prestito dai bambini, fino ad arrivare ad un vero
e proprio esperimento di elaborazione
collettiva, orale e scritta, del seguito del racconto.
“Le strategie di questi
interventi – conclude Franchini – prevedono attività di disegno per i più
piccoli, per un primo avvicinamento divertente alla lettura, attività di
animazione per l’assimilazione dei testi stessi e, infine, attività di
drammatizzazione per i più grandi, per far comprendere l’importanza formativa e
culturale della lettura”.
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