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di Francesca Petricca Il giorno 4 maggio, nella splendida cornice dell’ippodromo della caserma “Montebello” a Roma, l’Esercito Italiano ha festeggiato il suo 146esimo compleanno alla presenza della massima autorità dello Stato, il Presidente Giorgio Napolitano. Numerosa e partecipata la presenza delle altre autorità civili e militari accorse per condividere i valori intrinseci alla divisa grigio-verde che, nel trascorrere degli anni, ha segnato le tappe più importanti della storia italiana distinguendosi per lo spirito di corpo, la diligenza ed i sacrifici dei molti decorati. Durante lo svolgersi della cerimonia, tra il cadere scrosciante della pioggia che, però, non ha intimidito i militari perfettamente schierati, un momento di particolare commozione: la consegna della “Croce D’Onore alla Memoria” alla signora Teresa Greco, madre dell’Alpino sorano caduto per mano terrorista il 5 maggio scorso. La Croce d’Onore alla Memoria rappresenta, infatti, una importante onorificenza di nuova istituzione nata per decorare i caduti vittime del terrorismo internazionale. Il Presidente Napolitano, dopo la lettura della toccante motivazione di conferimento della decorazione ha delicatamente appuntato la Croce sulla giacca della signora Teresa che, commossa, Lo ha ringraziato con una calda stretta di mano. La motivazione sottolinea “le straordinarie qualità morali e professionali del giovane sottufficiale comandante di plotone che, impegnato in missione in terra afghana, si prodigava con elevatissimo senso del dovere, assoluta dedizione al servizio e profondo entusiasmo per il completo assolvimento dei compiti affidatigli.” Si conclude dichiarando che “il suo sacrificio ha contribuito in misura rilevante all’intensa attività di sostegno della rinascita locale accrescendo, così, il prestigio dell’Italia e delle sue forze armate in un contesto internazionale.” Guarda le foto
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