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In ricordo di Michele Giordano |
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sabato 15 novembre 2008 |
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di Valentina Prato
Poteva sembrare una cena come tante di ex colleghi, ma quella che si è tenuta presso il K2 qualche sera fa era molto di più. Un omaggio a Michele Giordano, padre della radio e della tv privata non solo della città di Cassino, ma forse dell’intera provincia.Un omaggio all’uomo che ha dato il via ad un mondo che, in seguito, ha fatto tanti proseliti. E proprio quei “proseliti” si sono incontrati, gli uomini della radio e della tv della “vecchia guardia”, quelli della generazione “di mezzo”, di “nuovi” in realtà ce ne sono pochi nell’ambiente in città. Tutti conquistati dalla passione per l’emittenza, tutti coloro che, in un modo o nell’altro, hanno qualcosa per cui ringraziare Michele Giordano. Alcuni di loro si sono rivisti dopo trent’anni.Nel corso della serata Floriana Filoni, calda voce della prima emittente radiofonica di Cassino, ha letto una bellissima lettera che Beniamino Papa ha voluto scrivere a nome di tutti. Era il momento della commozione, anche se le battute divertenti non mancano mai, quando si parla di un personaggio come Michele.
Poi c’è stato il momento delle risate pure, ma anche dei ricordi e della riflessione, quando Gino Milone ha fatto scorrere sul maxi schermo le immagini delle “ospitate” di Michele nel programma di Giuliano Ferrara e, soprattutto, i suoi momenti ripresi e commentati dalla Gialappa’s in Mai dire tv, programma che lo ha trasformato in una star con le sue esternazioni colorite e dei suoi commenti velenosi sui più noti personaggi della televisione. Al termine della serata, voluta ed organizzata da Nando Avolio e Gino Milone in particolare, è stata firmata una petizione per chiedere che venga intitolato a Michele Giordano il campo Boario, dove si svolgeva la fiera di Cassino, e per apporre una targa a lui dedicata in via Tasso, dove è sorta la prima sede della tv cassinate.
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