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LUOGO DI INCONTRO, DI CULTURA, DI DIALOGO, DI SOLIDARIETA’, DI CRESCITA
Un percorso iniziato da mons. Agostino Mancinelli e rilanciato in grande da padre Luca Brandolini
di Gianni Fabrizio
Cliccare per ingrandire  Via Conte Canofari, a Sora è sinonimo di “Villa Angelina”. E’ una traversa che si immette su Via Roma e da qui collega il centro cittadino con la caserma militare “Simone Simoni” e, più oltre, con il Cimitero. Ma è sempre stata la strada che porta, diritta, diritta proprio a “Villa Angelina”. E nominando “Villa Angelina”, è obbligatorio andare indietro con la memoria e attraversare un periodo importante della storia di Sora e della Chiesa sorana. Da circa settanta anni rappresenta un luogo di cultura, di aggregazione, di incontro, di sport, di dialogo, di solidarietà e di crescita. Una storia lunga, ma sempre in sintonia con i bisogni della Città e con le conseguenti e puntuali risposte della Diocesi, con una particolare attenzione alle problematiche giovanili. E per i giovani allora, nel 1934 circa, la scelse e la volle acquistare il vescovo, mons. Agostino Mancinelli, perché “era spaziosa, tranquilla e centrale”. Così divenne la sede del Collegio Convitto Vescovile. Negli intendimenti di mons. Agostino Mancinelli doveva servire “a raccogliere la gioventù studiosa che accede alle scuole dello Stato e contemporaneamente dare quello che la Città di Sora, all’epoca, domandava: un Ginnasio”. Di più ancora Crescenzo Marsella nel libro “ I Vescovi di Sora – Monografia storica” del 1935, così aggiunge.
“Questo Istituto ha la sua degnissima sede presso il centro della Città, in prossimità della Stazione nella conosciutissima “Villa Angelina”, dove tra le ombre silenti fatte per la quiete dello studio due grandi maestri: Francesco D’Ovidio e Vincenzo Simoncelli, oltre al sen. Luigi Moranti che qui scrisse il volume “Come fu educato Vittorio Emanuele III”, trovavano un sollievo al loro spirito durante la stagione estiva. Ed ora con le nuove costruzioni, ispirate a decoro e a sana modernità, con le camerate spaziose e luminose dalle cui ampie finestre si gode il suggestivo panorama della ridente cornice dei monti e delle colline , costituisce un gradito e lieto soggiorno per i convittori. Il nuovo ampliamento dell’Istituto presenta una bellissima Cappella per le pratiche religiose, di stile gotico, l’infermeria, la sala di musica e di lettura, e quella per una ricca biblioteca, la palestra coperta e un’artistica sala nella quale verranno tenuti trattenimenti di indiscusso valore educativo e conferenze culturali”.
A Villa Angelina per abbellirla, migliorarla, renderla sempre più accogliente e vivibile hanno dedicato ogni loro sforzo tutti i vescovi che si sono succeduti nella diocesi di Sora. Ognuno ha lasciato un’impronta, un sigillo, evidenziando una caratteristica particolare ed una consegna specifica.. Ognuno ha avuto un variegato e positivo rapporto, come pure è stato immediato, reciproco e costruttivo il rapporto tra Sora stessa e “Villa Angelina”, che nel corso degli anni ha visto continue modificazioni ed un uso sempre in movimento delle funzioni e dei suoi locali, dei suoi spazi e del suo verde.
Proprio come oggi ad opera e per volontà dell’attuale vescovo di Sora, padre Luca Brandolini.
Grazie a lui, qui a Villa Angelina, continuano e vi si possono ritrovare memorie, tradizioni, radici culturali e tanto altro ancora. Insomma “Villa Angelina”, fedele alla sua origine, ma consapevole delle attese e delle esigenze nuove per volontà del vescovo, si apre maggiormente al servizio delle numerosissime esigenze del territorio, ancora come luogo di incontro, di cultura, di dialogo, di solidarietà, di crescita umana e cristiana.
Radicalmente rinnovata…è rimasta se stessa come “Villa Angelina - Centro Pastorale S. Luca”, ramo O.N.L.U.S della Diocesi di Sora, Aquino e Pontecorvo.
Centro Pastorale “S.Luca” con il nome dell’evangelista della solidarietà, della condivisione e dell’accoglienza.
Ospiterà una casa di accoglienza, un doposcuola, la ludoteca, vari laboratori, un centro servizi alla famiglia, un centro di ascolto, la fondazione antiusura, il servizio di pastorale giovanile, l’ ufficio diaconato , l’ufficio delle confraternite e dell’ecumenismo, della Società S.Vincenzo De’ Paoli, l’ufficio missionario, alcuni uffici della Curia, l’A.R.V.A.S., la Caritas diocesana e territoriale, la cappella che fungerà anche da sala conferenze, di incontri, dibattiti, gli spazi sportivi.
La nuova Villa Angelina con il Centro Pastorale “S.Luca”, verrà inaugurata il prossimo 6 dicembre, in concomitanza con il 20° anniversario dell’ordinazione episcopale di padre Luca Brandolini e del 15° anniversario del suo servizio pastorale nella Diocesi.
Con una intervista in esclusiva alla nostra pagina di Avvenire, prossimamente sarà lo stesso mons.Luca Brandolini a parlarci ed a illustrarci “questo suo progetto” e questo suo “dono” , ulteriore testimonianza del suo servizio di padre e pastore della Chiesa particolare di Sora, Aquino e Pontecorvo.
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