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Insieme per donare una speranza di vita.
Domenica 4 maggio a Sora torna a Sora la “Giornata per la donazione di sangue”, giunta alla 55ª Edizione.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Donatori di sangue AD SPEM, la Parrocchia di San Domenico Abate e l’Università “La Sapienza” di Roma.
Dalle ore 8,30 alle 11.30, presso l’Oratorio della Parrocchia di San Domenico Abate, sarà possibile donare il proprio sangue. Un gesto semplicissimo che permette di salvare vite umane. Il prelievo per la donazione, infatti, non dura più di 10 minuti ed è effettuato con materiale monouso, rigorosamente sterile. La quantità di sangue che si preleva è di 450 millilitri (poco più di una lattina di Coca Cola). Durante il prelievo medici ed infermieri sono presenti e disponibili per qualunque esigenza. Al termine del prelievo viene servito un “lauto ristoro”.
L’AD SPEM (Associazione Donatori Sangue Pazienti Ematologici) è stata fondata nel 1978 con lo scopo principale di reperire associati donatori di sangue a favore dell’attività del Centro Trasfusionale della Cattedra di Ematologia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza dove vengono curate leucemie ed altri tumori del sangue.
Infatti gli interventi chirurgici e la cura delle malattie come la leucemia, i linfomi e la talassemia richiedono notevoli quantità di sangue. Un paziente affetto da leucemia acuta, ad esempio, durante la chemioterapia o nel corso di un trapianto di midollo, ha bisogno di 100-120 unità di sangue. Un bambino talassemico esegue una trasfusione ogni 20-30 giorni. Durante un trapianto d’organo (fegato, reni, cuore) possono essere necessarie fino a 30-40 trasfusioni di sangue.
Possono donare il sangue tutte le persone in buona salute, di età compresa tra i 18 e i 60 anni (per la prima donazione) e 65 per i donatori periodici, con un peso corporeo superiore ai 50 Kg.
La donazione di sangue:
• è indolore e priva di rischi (il materiale adoperato per il prelievo è sterile e a perdere a garanzia del donatore e del ricevente);
• non provoca disturbi (il sangue prelevato viene ricostituito dall’organismo entro 3-5 giorni);
• è preceduta da una visita medica ed è accompagnata da una serie di analisi (emocromo, gruppo sanguigno, test per l’epatite B e C, per la sifilide e per l’AIDS, transaminasi;
• dà diritto ad una giornata di riposo retribuito per i lavoratori dipendenti
Si può donare ogni 90 giorni per un massimo di 4 donazioni nell’uomo e di 2 nella donna in età fertile.
L’obiettivo dell’AD SPEM è di costituire un bacino sempre più ampio di donatori stabili e periodici in alternativa alla donazione di sangue del donatore occasionale (cioè di colui che arriva sollecitato da improvvisa necessità di un parente o di un amico). Ciò vuol dire far conoscere l’importanza in termini di copertura delle necessità e di sicurezza trasfusionale della donazione periodica di sangue che vede il donatore protagonista diretto e indispensabile per la realizzazione di un programma di medicina sociale e preventiva attraverso il puntuale controllo della propria salute.
Attualmente i donatori volontari dell’AD SPEM pur donando generosamente il loro sangue, riescono a garantire la copertura solo parziale del fabbisogno ematico.
L’Associazione si rende partecipe di quelle iniziative istituzionali finalizzate all’aumento delle attività di raccolta delle donazioni anche adeguando la propria struttura medica, infermieristica ed amministrativa in funzione dell’incremento di un’azione capillare sul territorio con la costituzione di unità di raccolta nei locali di parrocchie, aziende e istituti scolastici. E la Parrocchia di San Domenico Abate si è da sempre distinta per la sensibilità e l’attenzione verso la donazione del sangue e con il suo impegno ha permesso una crescita del numero dei donatori sul territorio.
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