Anni Precedenti: 2007: 259000 Visitatori
2008: 624700 Visitatori
Turismo, Assessorato Agricoltura e ARSIAL al Travel Trade Italy 2009
venerdì 16 ottobre 2009
ROMA - Riflettori puntati sul turismo agroalimentare. Dopo
il successo dello scorso anno, l’Assessorato
all’Agricoltura della Regione Lazio ed ARSIAL tornano con un proprio stand, oggi e domani presso la Fiera di Rimini, al TTI Travel Trade
Italia 2009.
Obiettivo: promuovere le 660 aziende agrituristiche
del Lazio e far conoscere agli operatori di settore e ai buyers nazionali ed
internazionali la legge sugli agriturismo e le regole del turismo rurale.
A tre anni dalla entrata in
vigore della Legge Regionale 14/2006, la realtà degli agriturismo laziali è in
costante crescita. Negli ultimi anni le aziende agrituristiche sono passate da 273 a 660, con un incremento
del 140%, in particolare nelle province di Frosinone e Viterbo. Per accrescere
e migliorare l’offerta agrituristica, la Direzione Regionale
dell’Agricoltura ha messo in atto diverse forme di finanziamento per aiutare
gli imprenditori agricoli nella diversificazione aziendale.
“Grazie
alla legge - afferma Daniela Valentini, Assessore regionale all’Agricoltura
- le aziende agrituristiche potranno beneficiare di un fondo di 3 milioni di
euro. A questi finanziamenti si aggiungono 18 milioni e 800mila euro stanziati
dal Programma di Sviluppo Rurale. In questo modo, incentiviamo l’apertura di
nuove aziende, dando ulteriori sbocchi di mercato alla produzione della regione.
Un’importante opportunità economica per integrare il reddito delle aziende,
portare sulle tavole di turisti e cittadini la qualità della nostra produzione
e recuperare strutture e siti di interesse storico e architettonico, facendo,
al tempo stesso, crescere una forma di turismo sana e perfettamente integrata
con il territorio”.
“La nostra –
aggiunge il Commissario straordinario ARSIAL, Massimo Pallottini – è una partecipazione orientata a
dare sostegno ad una promozione mirata a valorizzare, esaltandole, le
potenzialità di una forma particolare di turismo: quello agroalimentare, legato
al territorio di una regione come il Lazio dalle molteplici risorse. E, i
compiti che la Regione ci ha affidato in materia rappresentano,
senza dubbio, una funzione importante per promuovere quelle realtà aziendali
che puntano sulla qualità e sulla tipicità delle loro proposte, tutelando i
consumatori nella scelta di un’azienda agrituristica garantita in base alla
tipologia e alla qualità dei servizi offerti”.