da un visitatore di Cultura Sorana
La Lazio deve vivere alla giornata dice Delio Rossi, ma con una squadra così come non si può sognare traguardi ambiziosi. Si è vero l’Inter prende il largo, al secondo posto ci sono Lazio (con il migliore attacco del campionato) e Atalanta squadra rivelazione delle provinciali.
La Lazio sta dimostrando di dire la sua in un campionato difficile e complicato. L’allenatore, manda in campo i giocatori sempre più in forma. Le aquile prendono il volo e non lasciano scampo alla Fiorentina, tre reti da tre sigilli diversi, questa volta si è fermato l’attaccante Zarate, ma solo con le dure. Il risveglio di Mauri, il sempre presente Pandev e il difensore Siviglia confermano le caratteristiche di una squadra tonica e aggressiva. All’Olimpico la Lazio mantiene l’imbattibilità, se non ci fosse stata la sconfitta a Milano, all’ora la squadra di Delio Rossi potrebbe partire con una marcia in più.
L’Inter si accontenta di un gol, per conquistare tre punti, e aspetta con ansia in derby del posticipo serale. Alla Juve non basta la prestazione di Giovinco e di Amauri alla sua terza rete in campionato. Zenga, ferma con astuzia e delizia la squadra bianconera e confeziona un pareggio stretto, stretto. Insomma, la Lazio, si gode questo momento magico, per un anno guarda la classifica dall’alto al basso. I cugini giallorossi soffrono a Genova e perdono con tre reti di scarto, da incorniciare la prestazione del bomber Milito, da rivedere la terna arbitrale. La Roma ha perso la testa, ma ha perso anche tanti giocatori. Il mercato non è stato all’altezza di gestire una grande squadra. La crisi giallorossa è una delle più peggiori di questi ultimi anni. Spalletti, non si arrende e presto grazie anche al contributo del vero capitano, vedete il Totti delle stagioni più belle.
La lupa è sprofondata in bassa classifica, ora occorre una bacchetta magica per rialzare la testa. Intanto in campionato il Napoli è salito al quarto posto. Il Milan ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva. Arrigoni si trova in piena crisi. Il suo Bologna ha battuto in trasferta solo il Milan alla prima giornata in campionato, poi è iniziato il periodo nero. Insomma, c’è da vedere delle belle.
|