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di un visitatore di Cultura Sorana
 Lasciamoli sognare! Tifosi e appassionati di calcio, la Lazio dopo due giornate di campionato è prima in classifica, in coabitazione con l’Atalanta. Complimenti a Lotito e mister Delio Rossi, i due super cervelloni hanno costruito una rosa molto compatta. Il carisma del portiere Carrizio, voluto fortemente da Lotito, la forza della difesa (solo un gol subito), il rinforzo del centrocampo grazie a uomini di spessore e qualità hanno creato un reparto omogeneo, e la forza dell’attacco (sei gol realizzati) ne dimostrano una squadra che gioca di fantasia seguendo gli schemi tattici preparati in allenamento. La Lazio è una squadra forte e aggressiva, lo dimostra la classifica. con pochi milioni di euro si costruisce una squadra, alle spalle delle grandi che restano a guardare.
Rossi rispetto a domenica scorsa ha cambiato il modulo e non i giocatori: domenica contro il Cagliari ha schierato un 4-4-2 e contro la Lazio ha messo in campo un 4-3-1-2 con Mauri da tre quartista in appoggio alle punte Zarate e Pandev. In attesa del recupero di Rocchi, la squadra biancoazzurra si affida all’argentino Zarate, 21 anni, ha realizzato tre gol in questo campionato: due all’esordio contro il Cagliari ed uno ieri all’Olimpico contro la Sampdoria. Tre gol pesanti, che lo consacrano primo nella classifica dei cannonieri.
Mister Rossi, rispetto alla partita all’esordio contro il Cagliari ha dovuto rinunciare a Matuzalem, il centrocampista brasiliano, contro la Sampdoria è stato sostituito molto bene da Meghni, sufficiente la sua prestazione. il centrocampista ha giocato tutto il primo tempo e diciassette minuti della ripresa, è stato sostituito poi da Manfredini, alla sua seconda sostituzione in campionato. Il centrocampista Meghini contro il Cagliari aveva gioca solo gli ultimi cinque minuti della ripresa. Nella partita contro la Sampdoria, c’è stato l’esordio stagionale del giovane difensore De Silvestri entrato a sostituire Brocchi, uno dei migliori in campo, rispetto all’esordio contro il Cagliari. Il bomber Zarate, alla mezz’ora del secondo tempo è stato sostituito da Foggia è si è meritato gli applausi del pubblico. All’Olimpico ieri erano presenti più di trentamila persone di cui ventiquattro mila e cinquecento abbonati. Ora non bisogna montarsi la testa, e proseguire per la strada giusta.
La Sampdoria ha giocato la sua partita. Bene Palombo rinfrescato anche dal debutto azzurro con mister Marcello Lippi e Cassano qualche tocco di classe, ma non ha messo sotto pressione la difesa biancoceleste.
Se la Lazio sorride, la Roma sprofonda nei quartieri bassi della classifica, un punto nelle due prime giornate di campionato. la Roma a Palermo ha dovuto rinunciare ha diversi giocatori. Molti di loro che sono scesi in campo, non sono al cento per cento. Sabato contro il Palermo hanno fatto il loro debutto il difensore Loria, (mediocre la sua prestazione) il centrocampista Taddei sostituito nella ripresa dall’attaccante francese Menez, ed centrocampista Okaka fin dal primo minuto. Okaka ha confezionato l’assist al brasiliano Baptista alla sua prima rete stagionale in un campionato italiano. A centrocampo ha fatto l’esordio Brighi, il quale sostituisce De Rossi. In attacco si è rivisto Montella entrato alla mezz’orza della ripresa. Anche mister Spalletti ha confermato lo stesso modulo di domenica scorsa. Il Palermo dopo il gol subito, trova la carta vincente con l’attaccante Miccoli che ha realizzato una doppietta. il Ko definitivo lo ha confezionato l’attaccante Cavani. Due gli assist di Siplicio: prima per Miccoli e poi per Cavani. L’allenatore Bellardini che ha sostituito Colantuono ha vinto la prima partita in campionato e incamera tre punti in classifica.
Se Colantuono aveva schierato un 4-3-3, Bellardini si affida un 4-3-2-1. La formazione del Palermo contro la Roma è molto migliorata e lo dimostra la bella vittoria ottenuta in casa contro i giallorossi. La Roma ora si deve svegliare. Totti, domenica non ha rischiato e scende in campo nella partita di Champios contro il Lione. Fermare i francesi non è tanto facile, ma la squadra di Spalletti ci mette tutta la volontà per vincere la partita.
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