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da un nostro lettore di Guarcino
 La trentaseiesima giornata del campionato italiano di calcio di serie A ha regalato l’ennesima emozione per gli appassionati sportivi. L’Inter perde in derby con il Milan e la Roma vince a Genova contro la Sampdoria, i nerazzurri per festeggiare lo scudetto devono attendere la partita di domenica prossima contro il Siena a Milano. Il Milan sale al quarto posto e per il momento si trova in zona Champions. La Fiorentina perde contro il Cagliari e paga a caro prezzo l’eliminazione in coppa Uefa. La squadra di Prandelli è quinta in classifica ad un punto dai rossoneri. L’Udinese supera l’Empoli in trasferta e sale al sesto posto in classifica. La Juventus con la sconfitta di Siena si allontana dal secondo posto e si accontenta di giocare i preliminari di Champions.
Il Napoli nonostante la sconfitta a Torino ha disputato una straordinaria stagione, grazie anche ad una squadra ben compatta costruita da acquisti ben indovinati. Il Palermo con la vittoria contro la Lazio all’Olimpico conferma il periodo di forma della squadra e soprattutto merita una particolare attenzione per il bomber Amauri conteso non solo dalla Juve, ma anche da prestigiosi club europei.
Bagarre in zona salvezza: il Parma grazie al bomber Lucarelli vince la delicata partita contro il Genoa ormai salvo. Quasi salve Atalanta fermo a quota quarantacinque e Siena a quota quarantadue. La Lazio in ogni modo deve assolutamente reagire. Dopo il pessimo finale di stagione alla squadra di Delio Rossi non resta altro che vincere la semifinale di ritorno di coppa Italia contro l’Inter mercoledì 7 maggio all’Olimpico. Il Cagliari non molla e il Torino ci crede. La Reggina supera in trasferta il delicato confronto con il Catania e per il momento raggiunge la zona salvezza. Il Livorno è fanalino di coda. La squadra affidata al tecnico Orsi vede sempre di più vicino lo spettro della serie B.
Disturbiamo il collegamento diretto e passiamo la linea prima a Milano dove si gioca il derby della Madonnina tra Milan e Inter e dopo passiamo la linea a Genova dove si gioca la partita Sampdoria – Roma.
Il derby di San Siro è sempre una partita bella e combattuta. Il Milan deve vincere per accedere al quarto posto, l’Inter con una vittoria vuole festeggiare lo scudetto. Ancelotti, non si nasconde e Mancini suda. Berlusconi brinda e Moratti rinvia i festeggiamenti a domenica prossima. Andiamo con ordine: entrambi gli allenatori schierano un 4-3-1-2. Dopo un opaco zero a zero nel primo tempo, la partita sale di tono nella ripresa.
In una squadra i campioni fanno la differenza. Filippo Inzaghi al sesto minuto del secondo tempo di testa devia un cross di Kakà e gli va bene perché il pallone s’infila dentro la rete. Lo stadio rossonero in tripudio i nerazzurri in tilt. Le lancette dell’orologio corrono e dopo cinque minuti il Milan raddoppia e Kakà, serivito da Ambrosini, sulla sinistra infila Cesar con un piatto destro.
Risultato momentaneo Il Milan vince per due a zero.
A Marassi la Roma trova da avversario l’ex Cassano. L’ex giocatore giallorosso stringe la mano ai suoi ex compagni.
Ora la linea passa allo stadio Marassi di Genova dove la Roma dopo un opaco zero a zero nel primo tempo scalda i motori nella ripresa. Al minuto ventisettesimo Pizarro corre a calciare un angolo battuto nella bandierina e Panucci di testa corregge il pallone infilato nel sacco.
Per il momento la classifica vede l’Inter quota ottantuno e Roma settantotto. I nerazzurri rinviano la festa ed i giallorossi sognano speranze di gloria.
Disturbiamo il collegamento e passiamo la linea a San Siro: minuto trentunesimo all’Inter viene concesso un calcio di punizione, Kalac forma la barriera, Cruz batte e l’Inter accorcia le distanze. Il Milan non rischia e mantiene le distanze dall’Inter. La partita si accende e diventa sempre di più emozionante. Passiamo la linea di nuovo a Marassi perché nello stesso minuto che ha segnato l’Inter, la Roma raddoppia con Pizarro il quale si stringe al centro da fuori area, scaglia di destro un tiro che batte Mirante. A Genova la partita sembra ormai chiusa a Milano si gioca a ritmo di adrenalina pura. Gli allenatori decidono di mandare in campo Pato al posto di Inzaghi e sull’altra sponda Sauzo entra al posto di Crespo. Il caldo dei primi giorni di maggio si fa sentire e il ritmo della partita sale di tono. L’arbitro Rosetti di Torino per mantenere in campo la calma dei giocatori le ammonizioni fioccano. Quattro giocatori ammoniti nelle file del Milan e tre per L’Inter. La Roma a Genava si regala il terzo gol che porta la firma di Cicinho. Al trentasettesimo minuto il brasiliano confeziona un assist perfetto di Vucinc e segna la rete che fa sognare i tifosi giallorossi.
Scorrono le lancette e le due partite sembrano ormai terminare. A San Siro vengono concessi quattro minuti da brivido. Ma il Milan non molla gli attacchi dell’Inter e spegne la speranze dei tifosi nerazzurri. La Roma si concede il lusso di aver lottato fino all’ultima giornata e di mantenere il campionato in netto equilibrio. La squadra di Ancelotti rimanda la festa a Mancini i rossoneri scavalcano la Fiorentina al quarto posto, i nerazzurri si augurano che con una vittoria domenica a Milano contro il Siena possono festeggiare il terzo scudetto consecutivo.
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