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Comunicato
stampa da Liceo Scientifico Martino Filetico - Ceccano
Due
lunghi trilli di campana alle 11,54 di sabato 26 gennaio inviteranno gli allievi
del Liceo scientifico di Ceccano a ricordare la Shoah. Proprio a quell'ora
infatti, il 27 gennaio del 1945, le truppe sovietiche
entravano nel Lager di Auschwitz,
rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto.
Tutti, ha scritto a
docenti ed allievi la prof.ssa Cleandra De Camillo, dirigente scolastico del
Martino Filetico, sono chiamati ad
inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera
di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino
desiderio di potenza; ci viene chiesto un atteggiamento di silenzio ma anche di attiva partecipazione. Il
passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica
quali vie percorrere e quali evitare.
Per i Ceccanesi, scrive ancora la
preside, la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26
gennaio del 1944, al mattino, la
Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario
caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le
rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di
questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.
Il
minuto di silenzio, continua la prof.ssa De Camillo, varrà anche come appello a
ciascuno di noi perché sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni
quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive. Tutte le classi del
Liceo fabraterno poi stanno partecipando al concorso appositamente indetto
dalla provincia di Frosinone: stanno lavorando su interviste a reduci dei campi
di concentramento, su azioni sceniche che trasformano l'attualità nel racconto
efficace del passato, su approfondimenti di particolari aspetti della vita di
quei tragici anni, sulle leggi razziali, sull'antisemitismo in Europa e nel
mondo.
Info: 3358372762
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