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dal Comune di Sora
Si sono svolte le celebrazioni
ufficiali della Giornata del Ricordo, la solennità civile dedicata alla memoria
dei martiri delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e
dalmati nel secondo dopoguerra e delle più complesse vicende del confine
orientale.
Ieri per tutta la giornata sono state poste a mezz’asta le bandiere degli
edifici pubblici, in segno di lutto. Stamani, alle 11.30, il Sindaco ha deposto
una corona di alloro al Monumento ai Caduti, presso il Cimitero Comunale, alla
presenza di numerosi esponenti dell’Amministrazione Comunale e delle Forze
dell’Ordine del territorio.
Dopo aver reso omaggio al Monumento, il Primo Cittadino ha tenuto un
breve discorso nel quale ha salutato e ringraziato tutti i presenti per essere
intervenuti ed ha rievocato i tragici avvenimenti che coinvolsero, dall'8
settembre del 1943 fino a tutto il 1946, ben 350mila gli italiani residenti in
Istria, a Fiume e nella Dalmazia. Migliaia di persone furono costrette ad
abbandonare la loro terra, incalzate dalle bande armate jugoslave e trovarono
la morte nelle foibe e nei campi di concentramento titini, avendo, come unica
colpa, quella di essere italiani.
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