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Comunicato Stampa dal Liceo Scientifico Martino Filetico di CellanoGiuseppe Garibaldi 
Si
discute anche in America del convegno dedicato a Garibaldi che si tiene il 12
febbraio nell'Aula Magna del Liceo Scientifico Martino Filetico: l'idea di
capire quanto sia ancora importante il mito del generale e quanto abbia
influito sul cinema italiano ha attirato l'attenzione di tanti. E' infatti in
corso una discussione tra docenti universitari su H - ITAM la lista di
cattedratici italo americani che dedica attenzione a quanto la cultura e la
storia d'Italia hanno influenzato la storia americana. E su Garibaldi la
discussione è accesa: infatti insieme a tanti che plaudono all'iniziativa ce ne
sono altri che invece contestano la riproposizione del condottiero nizzardo,
considerandolo più un avventuriero anticlericale che un massone. In particolare
la contestazione viene da studiosi che hanno particolarmente lavorato sulla
storia del Meridione d'Italia. Proprio questa divisione è forse in grado
di spiegare il grande interesse che ancora oggi suscita la figura di Garibaldi
e che è l'obiettivo proprio del convegno. Interesse è stato dimostrato
anche da numerosi musei risorgimentali e centri studi sull'800 italiano, a
cominciare dall'Istituto Centrale per la Storia del Risorgimento, come
pure dal Consolato d'Italia a Rosario, Argentina, e dai curatori della mostra
su Garibaldi a Genova.
Schermi
garibaldini – L’Eroe dei Due Mondi tra Mito, Cinema e Storia prenderà il via alle ore
10, nell'Aula Magna del Liceo con il saluto del prefetto di frosinone, il
dott. Piero Cesari, cui farà seguito la relazione del prof. Massimo
Cardillo, storico e critico cinematografico, docente di Storia del cinema e del
Video presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone. L'intervento di
cardillo sarà una vera e propria lezione-spettacolo imperniata sulla
proiezione di sequenze significative tratte da film e sceneggiati dedicati all’Eroe
dei Due Mondi e al suo tempo: Il Generale,
Il giovane Garibaldi, La caduta dei Borboni, Piccolo Mondo Antico, Il Dottor Antonio, Il segreto delle tre punte, Cavalcata
d’eroi, Camicie rosse, Bronte, Kaos, Ottocento, Piccolo Mondo Antico, e in particolare La presa di Roma, del 1905, primo film e
soggetto italiano sul celebre personaggio. Verranno proposti anche passaggi
significativi di interviste ad Alberto Lattuada (per Piccolo mondo Antico), a Florestano Vancini e a Mariano Rigillo
(Bixio in Bronte), alla compianta
Prof.ssa Emilia Morelli (docente di Storia del Risorgimento presso l’Università
di Roma) sul film di Magni, a Carlo Ludovico Bragaglia sulla realizzazione del Segreto delle tre punte con i materiali
di scena della Carrozza d’oro di
Renoir. Il mito di Garibaldi verrà interpretato anche attraverso inedite chiavi
di lettura, quali la parodia cinematografica (in Cinema d’altri tempi, bonaria canzonatura del primo muto italiano,
una comparsa specializzata nel ruolo di Garibaldi tenta di alzare il prezzo del
proprio ingaggio in virtù delle tante imprese compiute!) e la propaganda
politica (Garibaldi compare anche in uno spot a cartoni animati per le elezioni
del 1948). Esibizioni musicali (Note
in camicia rossa) e letture di passi scelti da opere letterarie accompagneranno
l’intervento di Cardillo, che si avvarrà della collaborazione degli studenti
del Liceo, trasformato per l’occasione anche in mostra di cimeli garibaldini,
gentilmente concessi da enti e da privati cittadini: fra questi una
camicia rossa dei Mille, oggi gelosamente custodita dal Reggimento Acqui di
Sora, e il ritratto del gonfaloniere Tommaso Mancini che nel 1848 deliberò
l'adesione di Ceccano alla Repubblica Romana. Il ritratto è stato donato
al Liceo dall'Inclito Culb, presieduto dall'avv. Claudio Mancini. Nel
pomeriggio, alle ore 16,30, sempre nell'Aula Magna del Liceo, si terrà la
proiezione della edizione restaurata del
Gattopardo di Luchino Visconti, preceduta da una breve introduzione critica
da parte di Daniela Marro e Francesca Maura, docenti di letteratura italiana
presso il Filetico, che proporranno il confronto tra il celebre romanzo di
Giuseppe Tomasi di Lampedusa e il capolavoro cinematografico.
La
manifestazione è aperta al pubblico
Info
3358372762
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