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dal Comune di Isola del Liri
 Grande appuntamento con la Stagione Teatrale 2008 al Cinemateatro Mangoni di Isola del Liri. “A morte ‘e Carnevale” è il prossimo spettacolo in cartellone venerdì 7 marzo alle ore 21.00. La divertente commedia in tre atti, rappresentata dalla Compagnia Oplontis di Torre Annunziata, diretta dal regista Beniamino Bisogno, fu scritta da Raffaele Viviani nel 1928. La storia è ambientata alla fine degli anni ’20, nel periodo del primo dopoguerra ma la commedia non cita i problemi della guerra e si concentra sulla figura dell’esilarante Pasquale Capuozzi, soprannominato Carnevale, per la sua grossa mole.
- Carnevale è un vecchio usuraio, persona sgradevole sia nell’aspetto che nei modi, che presta soldi con interessi altissimi persino al nipote Rafele.
Tra i personaggi figura poi ‘Ntunetta, giovane assunta da Carnevale come domestica, che con gli anni, diventerà quasi una moglie per il vecchio.
A metà del primo atto Carnevale accusa un malore al cuore e se da un lato Rafele e ‘Ntunetta provano dispiacere, dall’altro pensano già all’eredità. Poco prima di morire Carnevale si mostra pentito per i peccati commessi in vita ed è disperato con il nipote al quale confessa tutte le sue malefatte.
Nel secondo atto Carnevale è morto. Rafele, speranzoso di ricevere una bella eredità, fa spese folli accumulando debiti e intanto progetta il suo matrimonio con ‘Ntunetta.
Ma il testamento si rivelerà inutile per i due e poi Carnevale è davvero morto?-
Questo divertente spettacolo andò in scena per la prima volta a Firenze nel 1928 e fu ripreso nel dopoguerra dal grande attore Nino Taranto.
Il testo non è dei più semplici, non lo è né sul piano della drammatizzazione né dal punto di vista del messaggio che trasmette. Il titolo dell’opera si ricollega alla storia della festa di cui la morte è un elemento centrale.
Gli interpreti sono consapevoli di dar voce ad uno dei pilastri del teatro partenopeo e per questo vi si accostano con rispetto, nella ricerca di autonomia nei confronti dell’originale.
Quello rappresentato è un mondo popolare, sincero, spontaneo, nel quale, a volte, il sorriso si fonde con l’amarezza e la riflessione. La Compagnia Teatrale Oplontis calca i palcoscenici da oltre 20 anni, gli attori ai autodefiniscono “amanti della commedia” e grazie anche all’organizzazione di Beniamino Bisogno, la Compagnia allestisce con cura tutti gli spettacoli.
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