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Prende avvio il 19 marzo all’interno delle attività di Area 06 per l’Officina Culturale, promossa dalla Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport, la rassegna teatrale Esercizi sul senso in collaborazione con l’iniziativa Linguaggi dello spettacolo dell’Università degli Studi di Cassino e il progetto Sentieri d’ascolto dell’ATCL - Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.
Cinque gli appuntamenti previsti (dal 19 marzo al 15 maggio presso l’Aula Pacis) con altrettanti incontri di approfondimento (al Polo Didattico) nati in sinergia con il Corso di laurea in Lingue e letterature straniere per la comunicazione multimediale, Dipartimento di Linguistica, letterature comparate e discipline dello spettacolo, dedicati agli autori stranieri in una lunga parabola dagli inizi del Novecento ai giorni nostri. Apre la rassegna Finale di partita di Samuel Beckett del Teatrino Giullare, Premio Speciale UBU 2006. L’avvicendarsi di battute e pause, la sfida tra i personaggi sono visti attraverso le possibilità di movimento di due pedine da scacchi e la tensione e la partecipazione dei due giocatori, in uno spettacolo rivelazione della scorsa stagione, Premio Nazionale della Critica 2006.
La riflessione sui meccanismi della comunicazione, il gioco tra realtà e finzione sono alla base di Tre pezzi facili (ballate sul collasso del mondo) di Martin Crimp nello spettacolo di Accademia degli Artefatti (2 aprile), che gli è valso il Premio UBU come Miglior proposta con testo straniero 2006. Tre pezzi che contrappongono al lavoro effettuato sulla relazione tra gli attori in Fewer emergencies (Meno emergenze), l’ironica potenza testuale della pièce Advice to Iraqi women (Consigli alle donne irachene), al ritmo sincopato di una canzone per Face to the wall (Faccia al muro). La struttura ritmica di Ossigeno del giovane autore russo Ivan Vyrypaev è amplificata dalla regia di Pietro Babina di Teatrino Clandestino (16 aprile), che ha realizzato una partitura elettronica originale per evidenziare le ironiche tinte politiche del testo. Dieci discorsi ispirati ai Dieci Comandamenti rendono testimonianza della “nuova confusione mondiale”.
E’ autrice di L’addio una delle più importanti scrittrici di lingua tedesca, Elfriede Jelinek, che costruisce con ironica freddezza un monologo/comizio di Haider davanti ai “bei fanciulli” del suo partito. Vuole quindi svelare la politica che diventa intrattenimento e demagogia, lo spettacolo della compagnia Quellicherestano in scena il 7 maggio. Inno alla libertà attraverso la mitizzazione della schiavitù, Ubu incatenato di Alfred Jarry è una riflessione sulla natura dello spirito, tra estremismi e paradossi. E proprio per dare voce e immagine alla scrittura di Jarry, Fortebraccio Teatro ricorre alla tecnologia, alla possibilità di creare e attivare mondi altri attraverso la motion capture (15 maggio).
Esercizi sul senso si presenta qui a Cassino come appuntamento pensato con l’ATCL, che ha una diversa veste a Frosinone in una rassegna dedicata alla drammaturgia italiana, nata con la collaborazione del Comune di Frosinone –Assessorato alla Cultura, Teatro e Cinema (dal 15 marzo al 3 maggio, presso Teatro Moderno- Centro 60esima strada).
Inoltre sempre con la collaborazione del Comune di Frosinone - Assessorato ai Servizi Sociali e Solidarietà, Pubblica Istruzione e Università, ATCL e l’Arci, dal 15 aprile al 12 maggio, Sentieri dei piccoli, anche la domenica, 4 appuntamenti teatrali dedicati ai più piccoli presso il Teato Arci di Frosinone. Accompagna la programmazione dell’Officina Culturale l’attività di formazione (avviata a novembre 2006) divisa fra le sezioni di Spettacolo dal vivo e Audiovisivo, presso il teatro dell’Arci.
Rispondendo al bando biennale Officine Culturali promosso dalla Regione Lazio, Area06 dà l’avvio alle sue attività pensate per il territorio del frusinate, in particolare per i comuni di Frosinone, Cassino, Isola del Liri, Ausonia e Arpino. Tre sono le linee guida del progetto: formazione, programmazione e promozione, che nascono in coesione e collaborazione con il Conservatorio di Musica di Frosinone, l’Università degli Studi di Cassino, il sistema museale del frusinate, con i gruppi di teatro, di musica, associazioni culturali in particolare la sezione ARCI di Frosinone.
L’Officina Culturale di Area06, quindi, vuole essere un luogo dove poter progettare, ospitare, realizzare arte, e fornire un servizio culturale per il territorio: uno strumento per la valorizzazione della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di un vasto e eterogeneo pubblico. Attraverso la collaborazione con le strutture esistenti sul territorio, Area06 intende offrire una programmazione diversificata di spettacoli, reading, mostre, rassegne, eventi speciali, musica, convegni, laboratori e presentazioni. Area06 è un’associazione che riunisce le compagnie: Accademia degli Artefatti; Fabbrica di Ascanio Celestini, Fortebraccio Teatro, Immobile Paziente, Quellicherestano, Sistemi Dinamici Altamente Instabili e una struttura organizzativa, PAV.
CALENDARIO
lunedì 19 marzo - Teatrino Giullare
Finale di partita di Samuel Beckett
Allestimento da scacchiera per pedine e due giocatori diretto e interpretato dal Teatrino Giullare
scenografia e figure Cikuska - maschere Fratelli De Marchi
una produzione Teatrino Giullare - Premio Nazionale della Critica 2006 - Premio Speciale UBU 2006
lunedì 2 aprile - Accademia degli Artefatti
Tre pezzi facili (ballate sul collasso del mondo) di Martin Crimp
traduzione Pieraldo Girotto regia Fabrizio Arcuri
Premio UBU 2005 come Migliore proposta con testo straniero
lunedì 16 aprile - Teatrino Clandestino
Ossigeno di Ivan Vyrypaev (traduzione Alena Shumakova)
adattamento, regia, musiche e scenografie Pietro Babina
con Fiorenza Menni e Marco Cavalcoli costumi Fiorenza Menni con 051Bologna concept&apparel
una produzione Teatrino Clandestino 2006 in collaborazione con Ravenna Teatro e Emilia Romagna Teatro Fondazione
e con il sostegno di Comune di Bologna - Settore Cultura, Regione Emilia Romagna e Ministero Beni Culturali residenza artistica Teatro Comunale di Casalecchio di Reno
lunedì 7 maggio
Quellicherestano
L’addio di Elfriede Jelinek (traduzione Fabrizio Parenti e Werner Waas)
regia Werner Waas
con Fabrizio Parenti
in collaborazione con il festival Oltre 90 di Milano con il patrocinio di Fondazione Romaeuropa e Il Pitigliani Centro Ebraico Italiano
martedì 15 maggio - Fortebraccio Teatro
Ubu incatenato di Alfred Jarry e di Roberto Latini e Gianluca Misiti
con Roberto Latini e Paolo Pasteris
musiche e aiuto regia Gianluca Misiti - ambienti digitali interattivi Andrea Brogi
assistente al motion capture Paolo Pasteris - luci e direzione tecnica Max Mugnai
video in croma key Pierpaolo Magnani - adattamento e regia Roberto Latini
produzione Fortebraccio Teatro
con il sostegno di ARMUNIA, CSS _ teatro stabile d’innovazione, FLORIAN _ teatro stabile d’innovazione
e in collaborazione con Art Mama Factory, Blue Cheese Project, Ass. Cult. Dn@, Xlab – Digital Factory
Incontri Polo Didattico, via Bellini 1 - Cassino ore 16
19 marzo Samuel Beckett a cura di Paola Bono
2 aprile Martin Crimp a cura di Maria Vittoria Tessitore
16 aprile Ivan Viriapaev a cura di Laura Mariani
7 maggio Elfriede Jelinek a cura di Attilio Scarpellini
15 maggio Alfred Jarry a cura di Brunella Eruli
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