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Un giovane sorano tra i quattro designers italiani che partecipando al “Macef Design Award 2008”, si sono aggiudicati il primo premio tra 4843 progettisti di tutto il mondo. Tema della VI edizione del concorso internazionale di design, intitolato alla memoria del Cavaliere del Lavoro Massimo Martini e bandito attraverso il sito-portale www.designboom.com, è stato la ricerca di soluzioni per il pranzo del futuro rapportate agli ambiti della casa, del lavoro e del viaggio. I quattro italiani, Andrea Cingoli, Paolo Emilio Bellisario (di Sora), Cristian Cellini e Francesca Fontana, hanno rivoluzionato il normale utilizzo di uno dei più comuni oggetti di lavoro: la penna. “Din-ink” , questo il nome del loro progetto, semplice quanto geniale, è basato su un set di elementi tascabili pensati per sostituire durante le pause lavorative il comune tappo di una penna a sfera trasformandola così in un coltello , una forchetta o un cucchiaio fin quando ve ne sia la necessità. Tutto rigorosamente biodegradabile al 100% non tossico, igienico e progettato per essere distribuito e riposto all’interno di una confezione richiudibile anch'essa in materiale compostabile ed essere così totalmente rispettoso dell’ambiente.La premiazione degli Zo-loft, questo il nome del team di progettazione, si è tenuta domenica 20 gennaio nel corso di una cerimonia svoltasi presso il nuovo polo fieristico di Rho –Milano che ha ospitato il Macef. Il progetto, scelto da una giuria composta da nomi illustri, tra i quali spiccavano anche il fashion designer Romeo Gigli e lo chef Fulvio Pierangelini, a soli pochi giorni dalla sua presentazione, sta riscuotendo un indubbio successo mediatico soprattutto tra blog e riviste di settore. Centinaia sono ormai le pagine in rete, che parlano di Din-ink dando ampio spazio ai commenti dei visitatori, creando un vero passaparola e suscitando l’interesse di diverse aziende, nazionali e internazionali, pronte a produrre il kit. Se presto sarà realtà veritiero risulterà, allora, lo slogan scelto dai progettisti "D'ora in avanti le vostre penne avranno una buona ragione per essere mordicchiate: usatele per din-ink."
Gruppo di progettazione: zo-loft architecture & design (andrea cingoli, paolo emilio bellisario, francesca fontana,cristian cellini)
homepage: http://www.zo-loft.com
phone: +393381931673 / +393206950953
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Temi e obiettivi del gruppo: Nato nell’ ambiente universitario zo_loft è l’unione di competenze, singole individualità e personalità variegate accumunate da un continuo percorso di ricerca e formazione volto a raffrontarsi con i temi della mobilità, del dinamismo, della comunicazione, della flessibilità, della trasformabilità legati al mondo dell’architettura, del design e dello spazio urbano. Con un atteggiamento che se da un lato appare più responsabile, dall’altro offre la possibilità di indagare su un mondo col quale spesso, dimentichiamo di confrontarci, zo-loft si propone di indagare e scoprire tutta una serie di materiali e tecnologie “low”, di analizzare i processi del mondo del riciclaggio e dei tanti manufatti e prodotti di recupero che ad esso si accompagnano; di analizzare il mutare degli stili di vita e la fluidificazione delle attività umane;di immaginare semplici strategie di mercato, ma anche solo di scoprire o approfondire la conoscenza di alcuni aspetti legati al consumo. Reinventando e ibridando le funzioni,contaminando, palesando a volte un’apparente disgregazione funzionale, progettando e gestendo il cambiamento zo-loft persegue i suoi obiettivi.
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