 Cala il sipario sul “ NATALE
A SORA 2008 – i munne mè” e come tutti i grandi spettacoli si chiude fra
l’entusiasmo dei numerosissimi presenti. La crisi, ormai dilagante, ha posto
agli Amministratori Sorani il problema di reagire e vista la vocazione
commerciale della città , invogliare i sorani a scendere in piazza e attirare
per quanto possibile visitatori esterni.
In questa ottica si è
strutturato il programma del Natale a Sora, con ideale filo conduttore la lirica
del poeta Ricardo Gulia “i munne mè” come dire far rivivere atmosfere,
spettacoli e usanze come a Canceglie. Scelta coraggiosa ma
intelligente, tempestiva e necessaria per controbbattere la crisi,
apparsa a molti ambiziosa , ma dimostratasi efficace almeno nel
riempire vie e piazze. Si è messo in campo il più possibile , in qualità e
quantità.
Ogni weekend si è caratterizzato con spettacoli particolari e con
spazi commerciali dedicati, itineranti nelle varie piazze di Sora , per
rianimarle tutte, ribadendo il concetto della città policentrica.
Accanto ai
mercatini tematici, si sono svolte sagre tra cui spicca per gradimento quella
svoltasi a Canceglie , ripopolata da personaggi in costume d’epoca, a base di
sagne e fagioli, salsicce e tanni, crespelle e vino.
Un posto privilegiato
per la solidarietà, che ha visto protagonista il trenino TURBOLENTO per la
gioia dei bambini d’età e dei sempre bambini .
Sempre per i bambini si sono
succeduti i Baby Parking, i giochi gonfiabili, i teatrini, i clown, il
carro-slitta di Babbo Natale e una Befana vera con tanto di sacchi e
doni. Sul piano culturale , le magistrali esibizioni delle corali, di cui
ringraziamo la maestra Abballe e il maestro Tatangelo, le cui equipe hanno
raggiunto livelli internazionali, la rappresentazione dei giovani del Liceo
Scientifico di Sora dell’opera “Alla ricerca di Utopia”, recante un messaggio
drammatico in tema di ecologia, l’indimenticabile serata con Mozart, Behethoven
e Brhams programmata dalla Musicae Artis Academia, l’innovativo concerto Jazz e
il Concerto della Banda Sinfonica Città di Sora, che avrebbe meritato una sede
di svolgimento più idonea e adeguata al cartellone presentato.
La
decima edizione della Mostra Presepiale nel Museo della Media Valle del Liri,
inaugurata con un concerto di zampogne , quanto mai in tema, che presenta oltre
40 realizzazioni tutte di altissimo livello , ha rinnovato la tradizione di Sora
Città del Natale, a cui si debbono aggiungere i presepi di ottimo livello a San
Antonio Forletta, a Santa Restituta e quello che si snodava con personaggi della
tradizione ad altezza naturale a Canceglie , centro ideale di tutti i
programmi.
L’offerta , sempre nei locali del museo, viene arricchita grazie
all’Associazione “Carpe Diem” della Mostra su Guglielmo Marconi, ben concepita,
ben realizzata e ben illustrata.
Sempre in tema di tradizioni e Folklore ,
per ben tre volte si sono esibiti i Gruppi Folk Valle di Comino, reduci dai
trionfi internazionali ottenuti a Stoccolma, l’esibizione straordinaria della
“Big Band Golden Brass “ di Calci in Toscana che ha
impressionato per le coreografie , varie e spettacolari, una formazione
veramente eccellente,degna del palmares che la ha vista protagonista nei
grandi Carnevali di Nizza, Mentone, Ivrea e Putignano e infine una chicca che
ha prodotto una esibizione eccezionale lo Scottish Tattoo, suonatori
in stile militare di cornamuse e tamburi, in abiti tartan, clan Mac Donald,
dell’ottocento , 2 ore indimenticabile tra gli applausi di una via Napoli dove
era diffcile muoversi per la grande folla, richiamata anche dagli spettacoli
offerti dai due esercizi commerciali, Bar Stefano e Bar 21
Buona la
performance dei giovani della Banda Di Campoli Appennino diretta dal Maestro
Mastropietro.
Infine l’apoteosi finale, la sfilata del corteo dei Re Magi,
oltre cento figuranti in vesti sgargianti, schiavi , cavalieri, cortigiani ,
bajadere, armigeri , la regina di Saba , che ha percorso Sora fino al Largario
San Giovanni dove , simbolicamente, sono stati offerti i doni al Bambino
Gesù.
Folla adeguata , con grande entusiasmo e commenti positivi a quanto
Sora ha prodotto per il Natale, un commento ci ha colpiti : “aveva ragione lo
slogan FATTI UN REGALO : PER NATALE VIENI A SORA”.
E la gente è venuta.
Un
plauso all’Associazione Italiana Amici del Presepio, all’Associazione LA COMETA
, spettacolo a Canceglie e sfilata dei Magi, all’Associaizone Canceglie per il
Carro- slitta di Babbo Natale, all’Associazione I GUITTI DISSIDENTI ,
all’Associazione Laboteca per le squisite castagne e ai molti, artigiani,
commercianti e cittadini che, comprendendo lo sforzo corale che era richiesto
per il successo delle iniziative per la città, hanno dato il loro
contributo disinteressato al successo delle iniziative.
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